ITALIA DEI VALORI
Idv mozione sfiducia Cosentino
Posted: luglio 13, 2010 in attualitàEtichette: 'ndrangheta, casalesi, idv, italia dei valori, mozione di sfiducia cosentino
Costruire un grande partito, diverso dagli altri
Posted: luglio 4, 2010 in attualitàEtichette: antonio di pietro, costruire un grande partito, idv, italia dei valori, luigi de magistris
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Colpiscono sempre i più deboli – Mario De Luca
Posted: luglio 4, 2010 in attualitàEtichette: antonio di pietro, colpiscono sempre i piu' deboli, idv, italia dei valori, manovra finanziaria, mario de luca
Luigi De Magistris: la nuova P2
Posted: luglio 2, 2010 in attualitàEtichette: antonio di pietro, idv, italia dei valori, la nuove p2, licio gelli, luigi de magistris
no alla legge bavaglio
Posted: luglio 2, 2010 in attualitàEtichette: antonio di pietro, italia dei valori, legge bavaglio
No alle leggi criminogene e fuori i mafiosi dallo Stato!
Posted: luglio 2, 2010 in attualitàEtichette: antonio di pietro idv, italia dei valori, legge bavaglio, luigi de magistris
lui voleva il bavaglio
Posted: luglio 1, 2010 in attualitàEtichette: berlusconi mafia, berlusconi mafioso, fatto quotidiano, legge bavaglio, lui voleva il bavaglio, tony troja, totò riina
tratto da .
IL FATTO QUOTIDIANO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/01/lui-voleva-il-bavaglio/34965/
lettura sentenza dell’utri
Posted: giugno 29, 2010 in attualitàEtichette: berlusconi mafia, berlusconi mafioso, processo dell'utri, sentenza dell'utri, totò riina
rainews:dell’utri condannato
Posted: giugno 29, 2010 in attualitàEtichette: berlusconi mafia, berlusconi mafioso, processo dell'utri, salvatore riina, sentenza dell'utri, totò riina
condannato dell’utri per mafia
Posted: giugno 29, 2010 in attualitàEtichette: berlusconi mafia, berlusconi mafioso, processo dell'utri, sentenza dell'utri, totò riina
articolo originale:
http://www.giornalettismo.com/archives/69809/dellutri-condannato-anche-appello/
Il senatore del Popolo delle Libertà incassa una sentenza sfavorevole anche nel secondo grado: associazione mafiosa, ma arriva anche l’assoluzione per i fatti successivi al 1992.
Il senatore Marcello Dell’Utri è stato riconosciuto colpevole del reato di associazione mafiosa in appello dai giudici della seconda sezione del tribunale di Palermo. La pena è stata ridotta a sette anni dai nove del primo grado e dagli undici chiesti dal PM. Il senatore non era presente alla lettura della sentenza. Il tribunale l’ha assolto circostanzialmente dal reato per le condotte espresse dopo l’anno 1992, ma lo condanna al risarcimento delle spese (7mila euro). Su Gaetano Cinà, altro imputato, non si procede per morte del reo.
LA SENTENZA – Il dispositivo della sentenza arriva dopo sei giorni di camera di consiglio, preceduti da molte polemiche nei confronti del collegio giudicante arrivate dal Fatto e da l’Espresso. Ma il ritiro di sei giorni non è un record. In primo grado i giudici del tribunale rimasero in camera di consiglio, per emettere la sentenza di condanna a nove anni di carcere, per 13 giorni: un record. Entrarono in consiglio dopo le ore 13 del 29 novembre 2004 ma avvertirono che l’uscita dalla camera di consiglio sarebbe stata annunciata 24 ore prima. Il presidente del tribunale, Leonardo Guarnotta, lesse la sentenza l’11 dicembre poco dopo le 10.
LE RICHIESTE DELL’ACCUSA - I giudici della seconda sezione della Corte d’Assise di Palermo erano entrati in camera di consiglio nell’aula bunker del carcere Pagliarelli venerdì per la sentenza; in primo grado il senatore PdL aveva avuto 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il sostituto procuratore generale, Nino Gatto, in appello ne aveva chiesti 11. Il processo Dell’Utri è cominciato nel 1997 e nel 2004 è stata emessa la sentenza di primo grado dal Tribunale di Palermo. L’appello è iniziato nel 2006. Le motivazioni verranno depositate tra 90 giorni.