Times: «Berlusconi si deve dimettere»

Pubblicato: ottobre 12, 2009 in berlusconi all'estero
Tag:

articolo originale:

http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_08/times-reazioni-berlusconi_0bbaaa08-b3e4-11de-afa2-00144f02aabc.shtml

 

TIMES – «Silvio Berlusconi ha gettato vergogna su se stesso e sul suo paese con le sue buffonate sessuali e i suoi tentativi di evitare i processi. Ora si deve dimettere», scrive il quotidiano londinese nel commento intitolato Gotico italiano. L’articolo di cronaca titola: «I giudici danno un colpo mortale a Silvio Berlusconi». Secondo il giornale «Berlusconi è ora un imputato che affronta un processo penale. Può restare al suo posto solo se il suo partito e i suoi alleati lo sostengono. Ma sarebbero sciocchi a farlo. La disintegrazione della litigiosa sinistra ha convinto molti elettori che non c’è alternativa a Berlusconi, il quale può quindi immaginare di essere ancora popolare. È la classica auto-illusione di un uomo che si è convinto della propria propaganda, in larga parte portata dai giornali e dalle stazioni tv che possiede. Un’altra cosa che non ha capito è l’inquietudine generata dalla sua vicinanza con Putin e Gheddafi, e il ridicolo che si è gettato addosso con le sue buffonate sessuali. Molti italiani hanno visto le rivelazioni sulle prostitute con indulgente divertimento. Ma il danno alla reputazione del suo Paese, simboleggiato dal rifiuto di Michelle Obama di accettare il suo abbraccio, ha iniziato a mostrarsi: i suoi indici di popolarità hanno iniziato a cadere». «Berlusconi – conclude Times – ha visto questo, così come la vicenda della Corte costituzionale, come un complotto ordito dai suoi nemici politici. Non lo era. È nato dalla seria preoccupazione sull’onestà e la capacità di giudizio di un uomo che guida il governo di un’importante democrazia occidentale. Ha tentato di vivere al di sopra della legge; ora essa lo consumerà. È sicuramente il momento che Berlusconi smetta di mettere i suoi interessi prima di quelli del suo Paese. Dovrebbe dimettersi». Il Guardian osserva che la sentenza «sprofonda l’Italia in una tempesta politica» ed è «un serio colpo per Berlusconi, già costretto sulla difensiva dai danni derivanti dallo scandalo di sesso e droga in cui è stato accusato di beneficiare dei servizi di prostitute». L’Independent nota che ora «Berlusconi è un’anatra zoppa». ALTRI – Il New York Times spiega che «le conseguenze pratiche della decisione della Corte costituzionale non sono chiare ma la decisione è un colpo molto forte in un momento difficile per il premier la cui immagine internazionale è già appannata». Il Nyt ricorda che ora Berlusconi dovrà pensare a difendersi in un momento di grave crisi economica in Italia dove deficit e spesa pensionistica sono tra le maggiori nell’Ue. In Francia Le Figaro parla in prima pagina di «Berlusconi in difficoltà dopo la perdita dell’immmunità», mentre Libèration titola: «Invalidata l’immunità penale di Berlusconi», una decisione, spiega, che «potrebbe avere importanti conseguenze sul suo mandato». In Spagna El Pais titola citando lo stesso premier: «Il tribunale è di sinistra, vado avanti lo stesso», mentre anche El Mundo si concentra con lo scontro con la magistratura: «Berlusconi accusa i giudici rossi di utilizzare la giustizia come forma di lotta politica». Apertura o taglio molto alto su tutte le edizioni online dei giornali tedeschi per la sentenza della Corte costituzionale. Numerosi anche i commenti e gli editoriali: «Alla fine è stato messo un freno a Berlusconi», titola Die Zeit, che giudica la «coraggiosa» decisione della Consulta una «sorpresa». Per Der Spiegel i «giudici sguinzagliano la giustizia su Berlusconi. Nulla ha finora danneggiato il primo ministro, né le concubine, né le festicciole con una minorenne; ma adesso la Corte costituzionale ha tolto l’immunità a Berlusconi. È l’ultima possibilità per la giustizia di portarlo sul banco degli imputati. O troverà ancora una volta qualche trucchetto?». Per Die Welt «la Corte toglie l’immunità a Berlusconi» e sulla Süddeutsche Zeitung «Berlusconi potrà essere processato». Titoli di primo piano anche sui quotidiani svizzeri e austriaci: «La Corte costituzionale cancella una legge controversa», scrive la Neue Zürcher Zeitung e «Berlusconi perde l’immunità» titola l’austriaco Der Standard, sottolineando la gioia dell’opposizione. 08 ottobre 2009

Annunci
commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...